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Il Winston Lutz Test e l’Off-Isocenter Winston-Lutz Test

Col  rapido sviluppo delle  tecnologie di guida dell’immagine, altamente accurate sia  per l'hardware , per il software e per i protocolli  ( serie DIN 6875-xx,   report e pubblicazioni (AAPM TG, ASTRO)) negli ultimi dieci anni, la radiochirurgia stereotassica / radioterapia corporea stereotassica (SRS / SBRT) si è diffusa rapidamente,  nella maggior parte delle cliniche di oncologia delle le radiazioni in tutto il mondo. Ciò ha prodotto un’evoluzione delle macchine SRS / SBRT,  da macchine dedicate come nelle unità Gamma knife o Cyber knife, a macchine multiuso come gli acceleratori lineari, le unità di tomoterapia o persino le unità di terapia protonica Adroterapia.

Il dato più rilevante nei trattamenti è che circa la metà dei pazienti che ricevono SRS/SBRT per lesioni cerebrali metastatiche, sono in cura per più di una lesione. La grande sfida, per i sistemi basati su acceleratori lineari (Linac) che dovrebbero fornire SRS / SBRT a lesioni multiple, è  la pianificazione del trattamento utilizzando o  isocentri per ogni lesione oppure un  isocentro assimetrico per più lesioni!

In uno studio abbastanza recente, fatto da due autorevoli esperti  di una prestigiosa università USA, dove sono stati  confrontati con accuratezza i vantaggi della pianificazione dei trattamenti delle lesioni multiple con i metodi del singolo Isocentro (chiamato anche Off-Isocenter Winston-Lutz o Test asimmetrico del Isocenter Winston-Lutz), (potete ovviamente chiedere un copia dello studio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.),  è stato dimostrato che l'uso della tecnica del singolo isocentro per il trattamento di lesioni multiple, è efficiente ed è preciso solo quando la distanza massima dal centro del campo meccanico all'isocentro della macchina è di 3 cm.  Il che, ha rivoluzionato completamente il modo di affrontare i controlli di qualità e la pianificazione dei trattamenti, indicando così  di eseguire il test  off-isocenter Winston-Lutz oltre che al test standard Winston-Lutz, per dare lo strumento adatto al fisico e al medico in funzione delle caratteristiche delle lesioni che si vuole trattare.

Questo risultato ha anche declassato i vecchi modi per determinare l’Isocentro e ne ha richiesto di  nuovi ad alta precisione in quanto l’Isocentro è troppo strategico per la pianificazione dei  trattamenti oncologici, in particolare in SRS/SBRT.

A tale proposito la risposta dalla Positronic non si è fatta attendere e ha ideato due sistemi estremamente accurati per determinare sia l’Isocentro per la singola lesione che quello per le multiple, eccoli.

 WLT  Winston Lutz Test (Singola Lesione, Isocentro sul target)

E' un fantoccio di ultima generazione raccomandato specialmente dalle norme  DIN 6847-5: 2013-10 e DIN 6875-1: 2004-01 ed è prodotto in 3 diverse versioni: una per ogni marca Linac:   Siemens, Electra e Variant. Le tre versioni in sostanza sono composte da una Piastra di base che viene fissata nel rack (cassetto) degli accessori negli acceleratori, dalla quale passa una parte del fascio RX che deve raggiungere la seconda parte che viene posizionata sul lettino (tavola di radiazione o EPID). Quest’ultima  termina con una sporgenza (Dito) che porta una sfera di tungsteno e delle incisioni ed è dotata di pedini regolabili e di uno strumento di livellatura a bolla digitale ad alta precisione. L’immagine risultante sarà la visualizzazione della sfera dentro l’ombra della radiazione fuoruscita dal foro collimatore della piastra.   ulteriori dettagli 

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WLT

SnookerCue (Off-Isocenter Winston-Lutz Tes x Lesioni Multiple)

WLT asimmetrico (Off-Isocenter Winston-Lutz Test) è simile al test Winston Lutz noto per i C.Q. sui Linac, tranne per il fatto che il centro del fascio non avviene nell'area dell'isocentro meccanico/geometrico.

Esistono concetti di radiazione in cui l'isocentro non si trova nel volume target. Con lo stesso isocentro, è possibile irradiare diversi volumi target attorno a questo.
Il fantoccio è composto da diverse parti: piastra base in poliuretano con 3 piedini    regolabili per facilitare un allineamento esatto verticale con l'aiuto della livella a bolla digitale, una croce incisa per l’allineamento di precisione e 9 slot a sgancio rapido in una griglia orizzontale di 70 mm per i porta sfere di tungsteno, Quest’ultimi  hanno un diametro di 9,5 mm  e sono di diverse altezze, consentendo così un'elevata riproducibilità nel posizionamento.

L'imaging riceve una sequenza d’immagine, integrata dall'ombra delle sfera che può essere direttamente valutata visivamente.

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MessTool

Lo strumento per il controllo delle camere di ionizzazione dell’acceleratore e i loro  fattori di calibrazione (dose e temperatura).

SystemPhantom Perkutane Stereotaxie QA

Il fantoccio ha una piastra specifica per ogni marca  di acceleratore (Siemens, Electra e Variant)  facilmente fissabile nel cassetto degli accessori nella testa (gantry). A sua volta la piastra è costituita da diversi alloggiamenti (fori) per camere di ionizzazione  e sonde termiche,  permettendo così di controllare l’emissione dei Raggi X o elettroni e permette controllare :

5.0    (2)  Costanza dei fattori di calibrazione;

5.1    (3) Dipendenza dei fattori di calibrazione  dalla frequenza

a del monitor;

5.2    (3) Dipendenza dei fattori di calibrazione  dal valore del misuratore della dose;

5.3    (3) Dipendenza dei fattori di calibrazione  dalla rotazione del braccio di supporto
                    durante l'irradiazione rotante;

5.6.2 (1), (3)        Stabilità dei fattori di calibrazione per un  giorno (anche più volte al giorno);

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SystemPhantom Perkutane Stereotaxie QA

SystemPhantom Perkutane Stereotaxie QA

Il Fantoccio che ha rivoluzionato i controlli di qualità in Radioterapia Stereotassica con i Linac  in Germania.

Esso è completamente conforme e basato sulle indicazioni delle norme DIN in particolare la DIN 6875-1: 2004-01 (DIN 6875-2: e 2008-11), proprio quelle che regolano i controlli di qualità nella Radioterapia e Chirurgia Stereotassica.

Certo su questo argomento la DIN non ha proprio risparmiato precisioni e completezza di argomentazioni.

Il fantoccio è sostanzialmente compatto, di dimensioni e peso ragionevoli (200 x 200 x 120mm e 4,5Kg),  è fornito con numerosi accessori e porta inserti che gli permettono di determinare e valutare  almeno i seguenti parametri:

-  Valutazione della dose;

-  Cone Beam, misure distanze e posizionamento;

-   Controllo dell'isocentro dopo il posizionamento mediante imaging  e della  Off-Isocentre Wiston Litz test;

-   Dosimetria assoluta con camere o Micro-Diamond   nella gamma di alte e basse dosi;

-  Curva profondità della dose , 5 misurazioni a   portale 90 + 270 gradi;

-  Distribuzione incrociata 5 misure con il  Gantry a 0 gradi;

- Valutazione del piano SRT con pellicola radiocromatica nell'adattatore per pellicola, ad es. campi
    ortogonali, dopo il posizionamento mediante imaging;

-  Campi conformi calcolati e misurati anche dietro disomogeneità;

-  Geometria e densità.

Tutto è rimandato all’abilità dell’operatore nell’impostare e  pianificare i controlli al meglio delle proprie  conoscenze .

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la Rete wireless  a “Mesh” del sistema Tera per il monitoraggio e la regolazione del Radon

I singoli elementi di questa rete wireless (sonde, ripetitori, unità centrale) comunicano tra loro e trasmettono i dati quando essi  si trovano nel raggio radio, creando la cosiddetta rete wireless MESH (a maglia o a nodi, dove ogni elemento comunica con tutti gli altri). Per la determinazione inequivocabile degli elementi nella topologia di rete corrente, durante il collegamento iniziale (legame) nella rete, a ciascuno di  essi viene assegnato l'indirizzo di rete MESH (numero) da 1 a 16. Questo permette alle sonde di lavorare anche come ripetitore vero e proprio,  oltre al loro  compito  di misurare la concentrazione del Radon. Il ricorso al ripetitore avviene solo se nessuna sonda è nel raggio di comunicazione con l’unità centrale (distanza superiore a 600 metri in spazio aperto o in caso di schermature elevate con diverse pareti nel mezzo) e richiedono un potenziamento del segnale. 

La comunicazione è bidirezionale ed è passante per più elementi (sonde e ripetitori). Questo implica che una sonda può essere passante per 15 altri elementi contemporaneamente e basterebbe che una sola di esse  sia nel raggio dei 600 metri (spazio aperto/o equivalente nel chiuso) dall’unità centrale, per permettere alle altre situate a distanza fino al massimo (600m in aperto o equivalente in chiuso) per comunicare con l’unità centrale. La distanza si moltiplica nella stessa maniera ogni volta che si decide di creare un ponte di ripetizione tra queste ultime sonde. Dunque è questione di progettare bene la rete all’inizio per avere dei risultati davvero eccellenti e a costi molto ridotti.

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Le Radiazioni di fuga negli apparecchi RX: i Survey Meter riescono a intercettarle!!

Per intercettare queste radiazioni sono  richiesti dosimetri sensibili e di grande superfice in quanto queste fuoriescono da piccolissimi spazi dalle cuffie (testate). Il dosimetro più adatto a questa esigenza rimane la camera d’ionizzazione di grande volume di almeno  500 cl come tra l’altro è largamente indicato da diverse organizzazioni e norme.

Questa esigenza spesso condiziona l’altra necessità  di misurare la radiazione diffusa dall’interazione con il bersaglio, che ha un fascio piuttosto consistente e misurabile anche con altri dosimetri di dimensioni minori.

Abbiamo due camere di Ionizzazione idonee a sodisfare queste esigenze e sono:

1-       la più nota che sicuramente avete già avuto occasione di visionare nelle nostre Newsletter o sito web è  la Step OD-02.  L’ammiraglia di tutte le camera d’ionizzazione, super sofisticata, considerata il top della sua gamma attualmente nel mercato,  tanto  che il suo  prezzo aumenta ogni anno. D’altronde  è una camera che misura perfino le RX nano pulsate su un range  6 keV ai 15 MeV (e oltre i 15 MeV con i moderatori acrilici), il tutto  oltre alla misura dei  Beta a dei 60 keV-2 MeV  e alla tabella  dei ratei di dose mediati al minuto per applicazioni particolari etc… la troverete nella Pagina

2-      La seconda molto popolare negli ambienti di Radiodiagnostica negli USA  è Us. Nuc. Corp IC-AJI, economica, costa quasi la metà della prima. Le sue pareti in metacrilato rivestite di grafite da 80 mg / cm2 hanno un'accurata "equivalenza dell'aria". La finestra Mylar sottile (0,5 mg / cm2) consente letture ad alta sensibilità per l'alfa e per beta a bassa energia come C14, oltre a raggi X fino a 2 KeV, nonché beta e gamma a maggiore energia 4 KeV-6 MeV.  Questa camera è particolarmente adatta per chi lavora negli ambienti dei controlli su app. radiologici dai Mammo –fino alla radiologia tradizionale, passando specialmente dai dentali e della contaminazione  . Vedi pagina

Visto il grande volume delle camere però, il tempo di passaggio degli elettroni  per raggiungere l’anodo è superiore ai 2 secondi e visto il tempo di esposizione radiologico che sta  nelle grandezze dei millisecondi, è fortemente  consigliabile la  misura della dose integrata con la camera e poi si integra con la misura del tempo (DidoEasy ) per formare  il rateo  (se veramente serve ovviamente!). 
La troverete in offerta qui sotto e potete visionare il DidoEasy : nella pagina

Perché  Quart preferisce software DVT-TEC per  CBCT e CT-TEC per CT e CBCT   su PC.

I motivi principali di questa scelta sono da collegare alla tipologia dei controlli che si effettuano sulle macchine e quindi i software stessi sarebbe opportuno averli sui pc (preferibilmente sui portatili) del controllore per dare risposta a:

- Rapidità di esecuzione e di analisi ed in caso di errori o risultati non soddisfacenti,  permettono al controllore di ripetere le misure finché non crea il report finale on-site presso il cliente e glielo fa visionare. Non è casuale che entrambi i software siano anche in lingua  Italiana e permette di creare un report anche esso in Italiano.

-Per mantenere l’ufficialità con la compatibilità della certificazione DIN essi devono essere aggiornati con versioni ufficiali comunicate al controllore prima dell’installazione.

Li troverete in :
DVT-TEC :       CLICCA QUI
CT-TEC per:   CLICCA QUI


 
 

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